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15 Ott 2012
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TRIO


Il weekend delle Nazionali e l’avvio di stagione balbettante del Delfino rilanciano ricordi e rimpianti dei beniamini che furono. Il passato recente regala ancora brividi ai tifosi biancazzurri, sospesi tra il rimpianto di quel che poteva essere e non è stato e la gioia nel vedere affermarsi nel Gotha del calcio elementi rimasti nei cuori della gente pescarese.

Marco Verratti in primis: il figlio prediletto d’Abruzzo, smentendo che pensava ad un’iniziale avventura francese ai margini come apprendista all’ombra dei campionissimi del PSG, incanta e delizia la platea. E’ lui il nuovo Principe di Parigi, in attesa magari di diventarne Re. Da ‘Le Petit Italien’, come è chiamato a Paris, a ‘Le Petit Roi’ il passo è breve. In campionato scintillante tanto da far dire a Ibrahimovic, uno notoriamente mai tenero, “non è un grande...è un grandissimo”, anche all’esordio in Champions League si è distinto per classe e colpi di genio. Quotazioni in pagella per il Folletto di Manoppello nella gara con la Dinamo Kiev: 9 sia per l’Equipe (commento: “che godimento, impressionante tecnicamente, facilità sconcertante nel cambiare passo”) che per Le Parisien (commento: “impressionante, pulito, preciso, prezioso”).

Non ci stupiremmo, tra qualche anno, vedere Marco insignito con il Pallone d’Oro che si assegna proprio in Francia Il funambolo abruzzese, per quell’obiettivo, potrebbe vedersela con un suo amico ed ex compagno nella stagione dei record targata Zeman, Lorenzo Insigne. A Napoli , gli artigiani di San Gregorio Armeno gli hanno già dedicato una statuetta personalizzata per il Presepe (vedi la foto) e sul campo si sta conquistando spazio regalando quelle giocate d’autore che a Pescara conosciamo benissimo. Mazzarri si sta (lentamente) convincendo a regalargli più spazio, mentre il C.T. della Nazionale Cesare Prandelli lo ha già eletto ad asso da calare per sparigliare le carte in partite intricate in attesa di farne un titolare inamovibile. Arrigo Sacchi, il suo Mentore Zdenek Zeman ed anche Alex Del Piero (Lorenzinho ha ricevuto un pacco con all'interno la maglia di Pinturicchio che gli ha anche scritto un bigliettino di complimenti) stravedono per lui.

La strada del successo è segnata anche per lui, dunque, e la percorrerà probabilmente insieme a Ciro Immobile che a Genova, sponda rossoblù, sta smentendo chi sosteneva che fosse in grado di ben figurare solo con Zeman. Due gol, assist, impegno e, quantità e qualità al servizio della squadra: chiedere referenze alla Juventus che ha subito dal ‘suo’ pargolo (è in comproprietà tra i bianconeri ed il Genoa) un gol e tanti pericoli e magari poteva riportare a casa Ciruzzo invece di completare il reparto offensivo con Bendtner. Oltre loro altri ex stanno ben figurando, da Sansovini a Kone: che bel Pescara era quello!

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