
In collegamento telefonico durante ‘STUDIOWEB’, il D.G. del Pescara Fabrizio Lucchesi ha analizzato e commentato numerosi temi inerenti l’universo biancazzurro, dal mercato alla situazione stadio. “Ci aspettano giorni piuttosto intensi”, ha dichiarato il Direttore. “La linea di programma è tracciata da tempo, dall’anno scorso. Abbiamo mantenuto l’ossatura della scorsa stagione dove le cose fortunatamente sono andate bene, ed abbiamo inserito giovani di prospettiva.
Ci piacerebbe migliorare, se possibile ma siamo un po’ fermi al palo. I soci hanno già fatto investimenti importanti ed abbiamo 7/8 in organico che non riteniamo funzionali al progetto. Se riusciremo a dismettere questi esuberi punteremo sulla qualità degli innesti e non sulla quantità”.
Il problema dei calciatori da cedere è un asspeto che più volte il D.G., in questa circostanza come nelle altre, ha più volte sottolineato: “C’è stato un momento generale di grande contrazione sul mercato e dunque dobbiamo valutare bene come muoverci. Più ci si avvicina alla scadenza della fine del mercato è più la situazione è difficile. Da domenica sarò a Milano per operare. Sono, siamo, molto soddisfatti del gruppo che abbiamo, - questa è una premessa alla quale tengo-, però se ci capita una buona occasione e se il mercato offre la possibilità di migliorare noi la coglieremo”. Su Codrea : “negativo”. Su Zigoni: “negativo al 95%”. Su Brienza: “è un sogno di mezza estate e l’estate è quasi finita. Ha uno stipendio che
è quasi il quadruplo della media dei nostri calciatori…”
Il punto focale del mercato resta quello delle cessioni: “La società è disposta a fare un determinato sacrifico se c’è la possibilità. Il problema è quello delle dismissioni e qualche calciatore ha addirittura rifiutato 10 o 12 destinazioni. Prima ero più ottimista. Serietà, solidità e progettualità della società sono paradossalmente un handicap: qui non si fallisce e si paga regolarmente lo stipendio, altrove no”. Circa la questione stadio, Lucchesi ha dichiarato: “I proprietari attuali sono gli unici a non avere debiti con il Comune. La logica da applicare non è quella tra proprietario ed affittuario ma quella del bene della città tutta. In questi giorni ho visto a mezzo stampa delle polemiche riportando anche stralci di una mia lettera, ma non è quella la sede giusta.
Da parte nostra abbiamo scelto la linea della non polemica, abbiamo chiesto un appuntamento con l’Amministrazione Comunale che ci sarà a breve e vedremo. Il Direttore ha poi toccato l’argomento tessera, quello inerente le trasferte di Empoli e Trieste (ritenute “insidiose”), la cosiddetta ‘gabbia’ del settore ospiti e la questione dei mini-abbonamenti (“non si possono fare”, ha dichiarato, “ l’Osservatorio nega questa possibilità”): questi e tutti gli altri argomenti toccati, così come l’intervento di Alessandro Marinai di PianetaEmpoli.it circa il prossimo avversario dei biancazzurri, sono disponibili in versione integrale nella replica della puntata.