A guardare bene la situazione, verrebbe da sorridere amaramente. L’ironia del destino è beffardamente crudele nel suo… » | |
Speciale PRONTO PESCARA con il Pres. DANIELE SEBASTIANI | 11 febbraio 2013 - GUARDA LA REPLICA

Prende la parola da Rivisondoli Simone Romagnoli, uno dei superstiti della splendida cavalcata verso al Serie A targata Zeman. Data la rivoluzione in casa Milan con le cessioni eccellenti che hanno colpito anche il pacchetto arretrato (da Nesta a Thiago Silva) poteva rientrare alla Casa Madre sin da questa estate ma non è deluso: “tornare al Milan è un sogno, credo per chiunque”, dichiara, “ma a Pescara sto benissimo e sono felice di essere qua. Non ho mai pensato di rientrare subito a Milano anche se sui giornali era uscita questa ipotesi. Era solo una voce, è stata rinnovata la comproprietà come sapevo”. Torna alle dipendenze di Stroppa, che ha avuto al Milan Primavera, dopo due anni con Zeman: “sono due allenatori che cercano di dare una propria impronta alla squadra ed anche a livello europeo vediamo chi riesce a dare una sua impronta sia a livello difensivo che offensivo fa strada. Entrambi lo fanno anche se con qualche differenza tra loro”. Il mister è rimasto il medesimo della Primavera rossonera: “E’ molto carico, ha entusiasmo e l’entusiasmo prescinde dalla categoria. Nella Primavera del Milan giocavamo con il 4-3-3 o con il 4-2-3-1 anche se provammo per un po’ il 4-3-1-2 con il trequartista dietro le punte prima di lasciarlo. Contano a prescindere dai moduli i principi di gioco: in avanti, ad esempio, liberare gli esterni tra le linee per trovare i tagli. La preparazione? E’ molto dura, stiamo lavorando tanto e per alcuni aspetti anche di più rispetto all’anno scorso”.
Cambieranno, a livello tattico, i movimenti difensivi: “noi centrale saremo più coperti ed i terzini spingeranno in modo diverso”. Manca un difensore centrale, ma per lui non è un problema: “la concorrenza c’è per tutti, fa parte del gioco. E’ uno stimolo ed è giusto che ci sia”. Chiude parlando dei nuovi: “Cosic è molto bravo, anche Bjarnason mi è molto piaciuto. Problemi di comunicazione? In inglese si riesce a parlare, ma già si impegnano ad imparare l’italiano”. Questa sera verranno sorteggiati i calendari ed il Pescara, che giocherà la prima in casa poiché il Lanciano ha chiesto di disputare la prima fuori (i rossoneri giocheranno a Pescara le gare interne di inizio campionato e ci sarà dunque alternanza tra i due team) eviteranno all’esordio Juve, Milan e Roma che giocheranno il 26 Agosto tra le mura amiche (possibili primi avversari: Udinese, Lazio o Napoli, tra le altre): “vivo l’attesa con curiosità”, chiosa, “nulla di più”.