A guardare bene la situazione, verrebbe da sorridere amaramente. L’ironia del destino è beffardamente crudele nel suo… » | |
ESPANDI IL TUO BRAND - DIVENTA PARTNER DI FORZA PESCARA TV - INFO&CONTATTI

Un'altra partita poco fortunata e con alcune statistiche negative, forse impietose, in alcuni fondamentali, per le Adriatiche:21 su 55 sono i punti realizzati su tiro libero. Meno del 40%. Se poi solo si vuol pensare ad una partita sempre condotta davanti con un discreto vantaggio, impattata sul finale da Pesaro, non si può far altro che sbigottirsi di fronte ai 34, diconsi trentaquattro, punti lasciati per strada, l'equivalente di quanto in media si realizza in due quarti di partita. Una minima parte di questi tiri, se realizzati, avrebbe portato una facile vittoria entro il tempo regolamentare.
Zero contro 10; il numero tondo si riferisce alle triple delle Adriatiche, mentre un bel 10 (con lode, aggiungiamo) si riferisce alle triple del Pesaro (all'andata le bravissime cecchine marchigiane ne avevano rifilate 13), con una percentuale di realizzazione superiore al 50%.
Con numeri come questi, nonostante gli sforzi comunque lodevoli delle ragazze di coach Porrini, difficile vincere partite punto a punto. Anzi ci si deve stupire di come sia stato possibile condurre una partita fin dalle prime battute contro una bella squadra come il Pesaro, con un vantaggio massimo di 14, come accaduto dopo la metà del terzo quarto sul 52-38.
Alle doppie cifre da paura del Pesaro con il terzetto Biagini-Ramadan-Braida 64 punti con 8 triple, Adriatica risponde con il terzetto Serano-Domanin-Caso con 57 punti ma senza triple. Purtroppo le 10 bombe in più delle pesaresi rispetto ad altrettanti canestri da due delle abruzzesi, si fa presto a contare, fanno 10 punti di differenza, quindi meno fatica con miglior punteggio per le pesaresi; Adriatica risponde con punteggi simii nel totale, ma con più tiri su azione e più fatica, vista l'assenza di bombe da tre. Se poi aggiungiamo l'apporto di Martino e Mauri con altri 23 punti in due per le abruzzesi si capisce che la differenza in negativo non l'ha fatta lo starting-five, decisamente migliore quello pescarese di quello pesarese, ma la panchina; Pescara con appena 9 punti ed una infinità di palle perse, errori da sotto, dalla media, da fuori, in entrata e nei liberi, contro i 24 della panchina avversaria con l'aggiunta di 2 triple.
Sebbene l'apporto delle sostitute, numeri alla mano, non sia stato oggettivamente positivo, con questo non si vuol dire che la sconfitta ha radice nei pochi punti giocati dalle pur brave ragazze della panchina, tutt'altro, in quanto gli stessi errori sono stati commessi, statistiche alla mano, da tutte le giocatrici, anche dalle migliori e dalle top scorer, almeno oggi, purtroppo, in ogni situazione di gioco. Al di sopra di tutti gli errori campeggia quel 21 su 55 nei tiri liberi che già da solo la dice davvero lunga su come una partita tirata alla fine non può che essere persa. Un piccolo 5% in meno di errori, sulle situazioni più facili, ossia liberi e tiri da sotto, e la partita sarebbe stata vinta con quello stesso scarto che si era determinato nel corso del terzo quarto, forse anche di più.
La sfortuna, come da un po' di tempo a questa parte, ci avrà anche messo del suo, ma credere solo nella mala sorte sarebbe ingenuo e le nostre ragazze non lo sono, anzi sanno di poter competere, se al completo, ad armi pari con tutte le avversarie, nessuna esclusa. Questo ha detto il campionato fino ad oggi, nonostante le 3 vittorie e le 6 sconfitte. Questa squadra può solo migliorare (non dimentichiamo che una delle fonti di gioco è fuori ormai da un mese), ma deve crederci, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, con un pizzico di volontà in più. E' la squadra ad avere nelle sue mani e nelle sue gambe soltanto, non altrove, il suo destino.
ADRIATICA BASKET PESCARA - SPORT'S SCHOOL PESARO 89- 92
ADRIATICA BASKET PESCARA 89:
Di Clemente E., Caso L. 12, Mauri S. 12, Martino V. 11, Domanin S. 20, Procaccini M.V., Serano M. 25, Moré L. 4, Sciarretta S. 2, Moscatello S. 3; coach M. Porrini, ass. coach E. Sebastiani Croce.
SPORT'S SCHOOL PESARO 92:
Biagini F. 26 (4 triple), De Grandis C., Ramadan A. 24, Marcon F. 9 (1 tr.), Magi S., Paccapelo S. 8, Braida S. 14 (4 tr.), Pentucci C. 4, Foglietti G. 3 (1 tr.), Canestrari G. 3; coach L. Mosca, ass. coach S. Montaccini.
Parziali: 16-13, 22-17 (38-30), 20-19 (58-49), 9-18 (67-67); 13-13 (80-80), 9-12 (89-92.
Tiri liberi: Adriatica Basket Pescara 21 su 55, Sport’s School Pesaro 14 su 25.
Arbitri: Sportelli di Vasto (CH) e Tarquinio di Pescasseroli (AQ).