Speciale PRONTO PESCARA con il Pres. DANIELE SEBASTIANI | 11 febbraio 2013 - GUARDA LA REPLICA

Il Pescara targato Lucchesi-Delli Carri, con le tante trattative imbastite, i quattro acquisti ufficializzati ed i colpi ancora da realizzare, è sicuramente tra le società di Serie B più attive in un calciomercato che stenta a decollare. Come più volte ribadito dai vertici societari del Pescara, infatti, “il mercato è fermo” e, a testimoniare questa fase di stallo, bisogna sottolineare la circostanza che nel giorno dell’acquisizione di Cascione e della dismissione di Zizzari, dalle 14 alle 19 erano stati depositati solo 3 contratti, di cui 2 proprio dal Pescara. Come si stanno muovendo le altre compagini di B?
L’Oscar di società più attiva spetta al Crotone, che ha portato in Calabria alcuni tra i giovani più interessanti palesati dalla Prima Divisione 2009/10, vale a dire Vinetot e Migliore del Giulianova, Eramo del Monza e Cabeccia della Spal, oltre a due punte più volte accostate al Pescara come Napoli e Curiale. Permane qualche dubbio sulla guida tecnica, ma qualora tutti i virgulti in organico mantenessero le promesse, il Crotone sarebbe un cliente ostico per tutti. Altra società molto attiva è il Siena, che con Antonio Conte in panchina promette di regalare al pubblico Toscano un calcio spettacolare e redditizio al tempo stesso: Mastronunzio e Danti i colpi più scintillanti per ora realizzati, insieme ai due gioiellini della Juve Primavera Immobile e Marrone.
L’Atalanta di Colantuono ha inserito Ruopolo in un telaio già consolidato, che può vantare nelle conferme di Tiribocchi e Ferreira Pinto i punti fermi. Il Torino dell’ex pescarese Franco Lerda non può fallire per il secondo anno consecutivo l’assalto alla Serie A: sotto l’egida del nuovo tecnico, si sta puntando all’inserimento di tasselli funzionali al progetto tattico (Di Cesare ad esempio), rinunciando ai colpi ad effetto che hanno contraddistinto la scorsa campagna acquisti.
Le altre neopromosse dalla Lega Pro vivono situazioni diverse: se c’è molta confusione a Portogruaro (le dimissioni di Corini hanno portato sulla panchina veneta Viviani), a Novara e Varese si opta per una politica simile a quella adottata dal Pescara, cioè inserire in una rosa affidabile solo elementi giovani e/o di qualità (occhio al nuovo arrivo piemontese Soriano ed agli acquisti dei lombardi Cellini,Eusepi e Figliomeni). Buoni movimenti anche ad Empoli, Grosseto e Padova, ma la sensazione è che la maggior parte delle squadre stiano attendendo l’effetto domino innescato da qualche operazione a sensazione per poter dare il via alle grandi manovre.